Notre-Dame-des-Landes (Francia): La lotta continua contro l’aereoporto

ZAD_eviction_France

La ZAD è una zona in lotta contro un aereoporto nella Francia dell’Ovest a 15Km da Nantes. Un primo progetto è stato proposto piu’ di 40 anni fa, da allora è stato contrastato da una resistenza locale che dura fino ad oggi. Questo progetto è nelle mani della società multinazionale VINCI, che costruisce tra l’altro prigioni, autostrade, centrali nucleari. Questo progetto è il fiore all’occhiello di Jean Marc Yrault, attuale primo ministro francese. Nel 2009 la zona ha accolto un campo « azione climatica », dopo le case che erano vuote(perchè espropriate), i campi e le foreste sono stati occupati dalla gente disgustata da qu(www.zad.nadir.org) esto progetto, per poterci abitare e resistere. Le motivazioni per restare sono tante e diverse per le diverse persone che vivono qui, ma gli e le occupanti sono uniti/e dall’idea che combattere il sistema capitalista non deve restare solo una teoria ma una pratica di vita quotidiana.

Fino alla seconda settimana d’Ottobre potevi ancora arrivare sulla ZAD e visitare gli oltre 30 squat sparsi sui 2000 ettari della zona minacciata. Potevi visitare il panificio in un’ecocostruzione che riforniva l’intera area con un buon pane biologico venduto due volte a settimana a prezzo libero, i numerosi orti collettivi, l’eolica artigianale, un’incredibile gamma di capanne al suolo e sugli alberi, costruite con material riciclato. Probabilmente saresti potuto andare ad un concerto, unirti a noi ad un’azione, partecipare ad un laboratorio per imparare ad arrampicarsi negli alberi, imparare a lavorare a maglia o forse costruire una rocket stove (stufa a legna).Ma la cosa più importante per noi è di essere capaci di lottare insieme contro questo progetto aereoportuale come modo per dimostrare la nostra opposizione al capitalismo ed al consumismo attraverso le nostre azioni, giorno per giorno.

Tuttavia in questo momento non ci concediamo molto tempo per i laboratori. Da martedi’ 16 Ottobre gli sgomberi su larga scala di questi luoghi che noi consideriamo le nostre case sono iniziati, e facevano sul serio. Dalle 6 del mattino un gran numero di camionette della polizia sono arrivate sulla zona e per le 10 avevano già sgomberato sette case okupate e buttate giù una grande capanna collettiva sulla foresta.

All’incirca 1200 polizziotti sono stati mobilizzati per la cosidetta Operation Cesar, per scortare i lavoratori che portavano i camion bianchi delle imprese delle imprese di demolizione. Da allora quasi tuttx abbiamo respirato una quantità insana di gas lacrimogeni e visto abbastanza camionette blu ed uniformi da bastarci per il resto della vita. Da allora abbiamo visto quasi tutte queste case essere rase al suolo, diverse altre essere sgomberate e distrutte. Anche se non sappaiamo precisamente quale luogo sarà attaccato domani, abbiamo la certezza che gli sgomberi e le demolizioni continueranno. Tre case erano suscettibili di essere sgomberate a partire da sabato 27 Ottobre, dopo un ricorso giudiziario due di queste hanno ottenuto un rinvio rispettivamente al 15 Novembre e al 27 Dicembre (Rosiere e Secherie), la Saulce si prepara invece ancora a questa eventialità.
Sicuramente non siamo ancora statx sconfittx, stiamo organizzandoci per la resistenza. Invitiamo altra gente a raggiungerci, questo week end e le settimane a venire o a fare azioni di solidarietà ovunque vi troviate contro VINCI.
Stiamo organizzando la difesa delle case e delle capanne che rimangono ed una grande festa per passare del tempo che viene ad appoggiarci, perchè pensiamo che c’è ancora tanto da celebrare. Anche se ogni giorno vediamo un’altra casa distrutta, vediamo anche arrivare montagne di cibo, giacconi, impermeabili, calzini asciutti, stivali, batterie, materiale da costruzione, etc. Questo, insieme a tutti i messaggi di sostegno, le manifestazioni ed azioni di solidarietà che vengono da tutta la francia e da altri paesi, ci fanno sentire forti.
Esiste un appello ad azioni di solidarietà sulla nostra pagina web e speriamo che tanta gente ci raggiunga, inclusx tu, per la manifestazione di rioccupazione la data é il 17 novembre 2012. La lotta continua per noi e per tutte le persone che si oppongono, come noi, a questo progetto, lo stato e dal controllo quotidiano che esercitano sulle nostre vite, saranno benvenute. Siamo lontanx dalla fine, questo è solo l’inizio.
Appello all’azione durante gli sgomberi della ZAD
https://zad.nadir.org/spip.php?article175

Nuovo appello all’occupazione
https://zad.nadir.org/spip.php?article348

Azione di rioccupazione della ZAD
https://zad.nadir.org/spip.php?article175

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