Bologna: Ex-Telecom sgomberata. Sabato corteo!

La Questura di Bologna ha efffettuato ieri lo sgombero della palazzina Ex-Telecom, occupata più di 10 mesi fa da centinaia di persone, con decine di nuclei familiari italiani, cinesi, magrebini, un esempio vivente di riappropriazione e convivenza possibile.

Lo sgombero è durato ore, con la polizia bolognese che prima ha sfondato le porte e manganellato la gente, quindi ha isolato la zona antistante il Comune di bologna, in via Fioravanti, mentre centinaia di occupanti si sono barricati sui tetti.

Contemporaneamente tantissimi solidali sono accorsi in strada per impedire lo sgombero e la polizia ha già caricato più volte per far disperdere (senza riuscirci) il presidio, ma almeno due persone sono state portate via dalle ambulanze in ospedale. [Read More]

Bologna: nuova occupazione abitativa per social log. 76 famiglie trovano casa.

Giovedì 4 dicembre – Nuova occupazione abitativa a Bologna da parte di Social Log.
76 famiglie, con 103 minori, hanno preso casa all’interno di un gigantesco immobile abbandonato in via Fioravanti, 27, gli ex uffici di Sip e Telecom abbandonati da metà anni Novanta.
All’interno ora ci sono 280 persone, per quello che i movimenti definiscono “il nostro piano casa”.

Il collegamento telefonico con Luca di Social Log. Ascolta. [Read More]

Bologna: possibile accordo sul condominio occupato da Social Log in via de Maria

Un primo passo avanti per gli occupanti del condominio sociale in via Mario De Maria che hanno ottenuto ieri la promessa di un accordo fra il proprietario e il comune. In attesa della firma gli occupanti chiedono a gran voce il riallacciamento dell’acqua, il diritto alla residenza, l’immediata moratoria per tutti gli sfratti, e la fine degli sgomberi.

L’accordo, non ancora siglato, tenta di superare il piano casa attraverso un protocollo fra comune e prefettura riguardante sia abitazioni comunali che private.

Ai nostri microfoni Luca di Social Log Bologna (Ascolta)

Di seguito il testo del comunicato ufficiale: [Read More]

Bologna: Scarcerati i compagni arrestati dopo sgombero di Casa Mannaja

Giovedì, nel tardo pomeriggio, i tre compagni che erano stati arrestati in seguito allo sgombero della loro casa, sono stati scarcerati. Dopo l’udienza, avvenuta direttamente alla Dozza, il giudice ha scelto la misura cautelare del divieto di dimora per tutti e tre, con la direttiva di poter solo recuperare quel poco che erano riusciti a portare fuori da casa, e allontanarsi immediatamente da Bologna. Il divieto di dimora è imposto su Bologna e provincia, e Chiomonte (Val di Susa). [Read More]

Bologna: Sbirri e pompieri sgomberano Casa Mannaja

Nella mattinata di martedì 17 giugno sono iniziate le operazioni di sgombero dell’occupazione Casa Mannaja, in via Beverara a Bologna. A fianco del consueto operato degli sbirri, da segnalare il ruolo repressivo ricoperto dai pompieri che, nell’utilizzare i flessibili per tagliare le inferriate alle quali alcuni occupanti si erano legati, hanno ferito un compagno ad una mano; oltre ad aver impiegato gli idranti delle autopompe per allontare dalle finestre i compagni resistenti all’interno.
Dopo qualche ora gli occupanti hanno lasciato la casa e sono stati portati in questura, tre di loro sono stati tratti in arresto. [Read More]

Bologna: Nuova occupazione – l’AcerChiata!

APRE CIRCOLO ANARCHICO OCCUPATO IN BOLOGNINA

L’AcerCHIATA

Il 14 giugno abbiamo sottratto all’Acer, l’ente che si occupa delle case popolari,un locale in via Zampieri 14/A. Ne vogliamo fare uno spazio aperto a tutto il quartiere, un circoletto dove fare iniziative, cene, proiezioni, dibattitti, allestire una biblioteca, scambiarsi due chiacchiere.
Ne vogliamo fare soprattutto un laboratorio di lotta, uno spazio dove organizzarsi per risolvere i problemi delle nostre vite in quartiere, a partire dai bisogni principali, come la casa, il cibo e la libertà. [Read More]

Bologna: Nuovo sgombero alla Bolognina

Stamattina, 14 Aprile 2014, un nutrito manipolo di sbirri ha sgomberato un appartamento popolare occupato da un paio di settimane in Via Tibaldi 50. L’appartamento, vuoto da giugno dell’anno scorso, era stato “magicamente” assegnato a un’inquilina pochi giorni fa.
Gli occupanti avevano dunque già deciso di andarsene, non volendo alimentare una guerra tra poveri che giova solo a chi lucra sulla nostra pelle; gli sbirri però non gliene hanno lasciato il tempo e questa mattina dopo un violento risveglio da parte dei servi in divisa, gli occupanti hanno deciso di resistere, barricandosi all’interno.
I cinque occupanti presenti sono stati identificati, denunciati per vari reati e poi rilasciati.
Un passante presente in cortile, colpevole di non avere un abbigliamento perfettamente conformista è stato portato in questura ed identificato e per finire sempre loro, gli sbirri hanno pure sgomberato una famiglia marocchina che viveva in una cantina dello stabile.
Scene di repressione poliziesca non nuove ultimamente nella Bolognina che cambia. [Read More]

Bologna | Livorno: Sgomberate diverse occupazioni

fonte: www.informa-azione.info

02/04/2014
In attesa di comunicati e resoconti su questa giornata di attacco agli spazi occupati:

BOLOGNA – Sgomberato tra le 7.30 e le 9.00 del mattino il Paglietta, lo spazio occupato lunedì 31 marzo dopo la sentenza dell’Op.Outlaw


LIVORNO – Sgomberata una palazzina occupata a scopo abitativo la scorsa settimana.

Bologna: Comunicato sullo sgombero dell’occupazione di via de’ Carracci

Non sarà uno sgombero a cacciarci dal quartiere

fonte: resistere alla metropoli

CRONACA

La mattina del 20 marzo la polizia sgombera con una cinquantina di agenti due appartamenti dell’ACER (azienda regionale che gestisce le case popolari) in via de’ Carracci 63, nel quartiere della Bolognina, occupati un mese e mezzo fa da alcuni compagni. [Read More]

Bologna: “Dal mondo del possibile” : comunicato sullo sgombero dell’occupazione di via Saliceto

DAL MONDO DEL POSSIBILE

Giovedì 31 ottobre, alle 8 del mattino, gli sbirri si sono presentati in massa allo stabile che avevamo occupato da una settimana in via Saliceto 47 [1] per procedere allo sgombero. Ne è nata una resistenza durata dieci ore che ha tenuto impegnata la polizia sia all’interno dello stabile che per le strade del quartiere: compagni sul tetto, compagni barricati all’interno della palazzina e una vivace presenza solidale in strada che ha effettuato più volte blocchi stradali e azioni di disturbo. In serata si contano 14 denunciati per occupazione e 7 procedimenti per foglio di via inflitti a tutti gli occupanti non residenti a Bologna, ma nessun fermo.
Lo stabile era stato occupato per risolvere il bisogno abitativo di molti di noi, senza casa o stanchi di pagare affitti esorbitanti alla Bologna bene, ma anche per fare un primo passo pratico nella lotta contro la riqualificazione della Bolognina. Questa zona, infatti, eccita da alcuni anni gli appetiti di affaristi e speculatori che, con la regia dell’amministrazione comunale, mirano a trasformarla da quartiere popolare nel nuovo centro direzionale della metropoli che viene. A suon di sfratti, mega-infrastrutture, centri commerciali e retate della polizia. [Read More]