Milano: La regola del gioco

citypollAl confine sud-ovest della città di Milano si trova il quartiere Lorenteggio/Giambellino.

Edificato in gran parte in epoca fascista è stato, nell’arco di quasi un secolo, meta della migrazione interna imposta al proletariato meneghino dal potere di turno. Sbiadito il ricordo del tempo in cui banditi e sovversivi lo attraversavano come gente del posto, negli ultimi tre decenni è stato trasformato, come altre periferie milanesi, in discarica sociale dove confinare quella parte di proletariato cacciata dal centro e sempre più impresentabile agli occhi della borghesia cittadina.

Ma i tempi cambiano e gli appetiti della città-metropolitana aumentano. Un sontuoso progetto di riqualificazione e rigenerazione oggi guarda a questo pezzo di città. L’espansione continua del centro-città spinge una parte di classe media verso il margine e ne favorisce il flusso continuo di “messa al lavoro” con una sempre più fitta rete di trasporti metropolitani. [Read More]

Milano: Cosa succede in Giambellino?

giambellaIn quest’ultimo anno si è parlato molto del noto quartiere del Giambellino, anche grazie al libro e al documentario prodotti e promossi dal collettivo Immaginariesplorazioni, che hanno contribuito a far conoscere il valore storico e sociale di quest’area di Milano.

Il quartiere oggi vive tuttavia una serie di problematiche e contraddizioni che, nonostante la ricchezza costituita dalle associazioni e dai gruppi locali, rendono spesso difficile la vita dei suoi abitanti.

Qualche mese fa, ALER ha diramato un comunicato in cui si dichiarava l’intenzione di abbattere le case facenti parte del complesso di edilizia popolare “quartiere Lorenteggio” (situate tra via Giambellino e via Lorenteggio), senza alcun preavviso agli abitanti né altri avvisi da parte del Comune.

Il Quartiere Lorenteggio è un quadrilatero di case popolari, delimitato dalle vie Lorenteggio, Giambellino, Odazio e Inganni. L’area è probabilmente – tra i grandi quartieri di proprietà ALER – l’ultima a non avere usufruito di alcun intervento di riqualificazione negli ultimi 40 anni. Qualche mese fa è girato in rete un documento Aler che definiva “da demolire” 372 alloggi del Quartiere. Tale documento è apparso particolarmente allarmante dato che, essendo evidentemente impossibile demolire selettivamente 372 alloggi del quartiere, per la prima volta sembrava alludere ad una prospettiva di completo abbattimento del Quartiere. [Read More]