Milano: Villa Vegan sotto sgombero

Nei giorni scorsi è giunta voce che vogliono sgomberare Villa Vegan martedì 30 ottobre.
Riteniamo  sia un’informazione di fiducia e siamo determinat* a resistere, quindi facciamo una chiamata a tutte le persone solidali a raggiungerci per preparare insieme la resistenza e la mobilitazione contro lo sgombero. È benvenut* chiunque abbia voglia di supportare il posto, chi lo ha attraversato negli anni, chi ha portato avanti le lotte che qui hanno trovato complicità, tutte le compagne e i compagni che pensano che se vogliono sgomberare uno spazio anarchico occupato da 20 anni gli deve costare caro.

In tutti questi anni di occupazione Villa Vegan ha ospitato compagni e compagne da tutto il mondo, ha dato supporto logistico a tanti progetti autogestiti, in particolare quelli della scena punk hardcore, e a tantissime lotte, tra le quali quelle anticarcerarie e la solidarietà alle prigioniere e ai prigionieri, ecologiste e per la liberazione animale, contro il razzismo ed i CIE (rinominati poi CPR), transfemministe queer e contro la violenza di genere, antifasciste; lotte che rifiutano i rapporti con le istituzioni e sempre in opposizione al sistema capitalistico e allo Stato.

Con gli sgomberi degli spazi occupati, l’interminabile cementificazione, le retate contro le persone migranti, irregolari e indesiderate di ogni tipo, la riqualificazione” dei quartieri, la crescente militarizzazione e sorveglianza delle strade, vogliono trasformare i luoghi in cui abitiamo in città-vetrine utili solo per fare girare l’economia e in dormitori per chi è inserit* nel ritmo di produzione e consumo, chiudendo sempre più ogni spazio possibile di resistenza. Per questo
motivo ogni sgombero non riguarda soltanto il posto specifico che viene attaccato ma il piano più generale di controllo sociale da parte del potere politico ed economico, e va contrastato. [Read More]

Benevento: Nasce lo Zenith Occupato

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Varsavia, Polonia: Tutti gli arrestati sono stati liberati !

Annunciamo che tutti i Tre di Varsavia sono liberi.

Dopo quasi 4 mesi di assoluto isolamento, siamo riusciti a tirarli fuori dalla prigione.
Questa liberazione prova quando deboli siano le prove poliziesche e quanto i “passaggi necessari” dell’accusa erano solo un gioco, usando la detenzione come una forma di tortura per forzare, per esempio, una confessione.

Questo prova anche che le campagne di solidarietà hanno senso – non solo in una dimensione morale, ma anche praticamente. [Read More]

Varsavia, Polonia: Il primo degli arrestati è stato liberato! Continuiamo a raccogliere fondi.

Siamo felici di annunciare che il primo dei tre detenuti è stato liberato! Gli altri due saranno liberati al principio della prossima settimana.

Insieme siamo riusciti a raccogliere tutta la cauzione (60.000 PLN, 13.800 Euro) in tempo! La maggior parte del denaro però, è stato prestato e lo dovremo restituire, il che vuol dire che continuiamo a raccogliere fondi per restituire il credito e per future spese degli avvocati.

Un grande ringraziamento va a ogni persona o gruppo che ha supportato i detenuti, facendo possibile la loro liberazione. Avete ancora una volta confermato che la meravigliosa potenza della solidarietà può migliorare veramente la situazione dei detenuti. [Read More]

Varsavia, Polonia: Campagna raccolta fondi per la liberazione dei tre anarchici

Nel maggio del 2016 3 alcunx nostrx compagnx e amicx furono arrestatx a Varsavia. Furono accusatx del tentativo d’incendio di una macchina della polizia. Furono picchiatx, torturatx e rinchiusx in celle d’isolamento, dove passarono più di tre mesi.

Oggi, in una visita giuridica a riguardo del prolungamento della detenzione dei 3 anarchici di Varsavia, hanno preso la decisione di liberarli sotto cauzione. Si definì la cauzione di 20.000 PLN (4600 euro) per ognuno dei detenuti. Se il denaro non si verserà nell’arco di una settimana, i detenuti rimarranno in prigione. [Read More]

Varsavia, Polonia: Fanzine informativa sull’arresto dei tre anarchici

Nella notte del 23 Maggio, la polizia arresta tre anarchici con la presunta accusa del tentativo di incendio di un veicolo della polizia. I tre sono trasferiti alla prigione, dove dovranno rimanere per i prossimi 3 mesi, in attesa del processo. Rischiano fino a 8 anni di galera. [Read More]

Varsavia, Polonia: Lettera aperta in relazione agli arresti dei tre anarchici

Nella notte del 23 Maggio, la polizia arresta tre anarchici con la presunta accusa del tentativo di incendio di un veicolo della polizia. I tre sono trasferiti alla prigione, dove dovranno rimanere per i prossimi 3 mesi, in attesa del processo. Rischiano fino a 8 anni di galera. I media hanno parlato molto del caso, con alti politici e “esperti” di terrorismo parlando in televisione nei giorni passati. Le foto e i video delle persone arrestate camminando con le catene ai polsi e alle caviglie, sono state ritrasmesse persino nei trasporti pubblici. Il testo qui sotto é la traduzione del comunicato inviato da alcuni gruppi anarchici e per la giustizia sociale in generale in Polonia in risposta agli arresti.

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TeLOS: Di occupazioni, sgomberi e lotta a Saronno

Negli ulltimi tempi si fatica a tenere il conto degli sgomberi avvenuti a Saronno, dove non è mancato neppure il consueto corredo di fogli di via, avvisi orali, richieste di sorveglianza speciale e…Daspo. Un’attenzione questurina che sinora non ha in alcun modo intaccato la volontà di andare avanti dei compagni saronnesi, la determinazione a liberare spazi e tempi di vita, la continua sperimentazione di rapporti di autogestione, al di fuori del circolo della noia e della merce cui la provincia sembra insesorabilmente destinata. In occasione dell’ultimo sgombero, avvenuto domenica 24 gennaio 2015, ci siamo fatti raccontare da alcuni “occupatori di Telos” (secondo la brillante definizione di una locale europarlamentare di Forza Italia) la situazione saronnese dal primo sgombero della sede storica di via Milano a oggi.

Radiocane http://www.radiocane.info/ancamo/

Saronno (VA): Sembra una barzelletta ma non lo è: su sgombero TeLOS e prese di distanza

20160124_Sgombero_al_centro_sociale_Telos_SaronnoIl comunicato dei Lambs a cui si fa riferimento potete trovarlo pubblicato qui

Questa mattina, lunedì 25 gennaio, abbiamo letto sui media locali una dichiarazione rilasciata dal gruppo hardcore “Lambs” di Cesena a proposito dello sgombero di ieri del TeLOS, in cui si sono trovati coinvolti, essendo stati ospitati dopo aver suonato in un pub di Saronno.
Eccone uno stralcio:

“Al mattino siamo stati svegliati dalle forze dell’ordine ed accompagnati in Questura a Varese. Abbiamo subito spiegato di essere una band e di non aver nulla a che fare con l’occupazione ma al momento siamo comunque indagati. Sinceramente non c’entriamo nulla con la vicenda avevamo solo bisogno di un ricovero per la notte e siamo stati ospitati. Eravamo al posto sbagliato nel momento sbagliato”. [Read More]

Trento: Sgombero Nave Assillo Occupata

Apprendiamo come dalle prime ore della mattina sia in corso il tentativo di sgombero di Nave Assillo Occupata. In attesa di maggiori informazioni rilanciamo l’appello a recarsi in via San Pio X 15 a Trento.

AGGIORNAMENTO: 9 occupanti resistono da questa mattina sul tetto; intorno a Nave Assillo decine di solidali, tra cui studenti e lavoratori in lotta di un vicino supermercato.
APPUNTAMENTO ALLE ORE 18.00 ALLA FACOLTA’ DI SOCIOLOGIA DI TRENTO

AGGIORNAMENTO: intorno alle 21 gli occupanti scendono dal tetto, tutti liberi. All’interno dello stabile le forze dell’ordine hanno sfasciato tutto per renderlo inagibile. [Read More]