Italia : Libertà per David, Marco, Sergio e Simone

  Italia : Libertà per David, Marco, Sergio e Simone


Comunicati: Libertà per David, Marco, Sergio e Simone La necessità di trovare ad ogni costo dei colpevoli per gli episodi di insorgenza sociale verificatisi negli ultimi tempi, il tentativo di ridurre questa insorgenza a semplice questione criminale, l’esigenza di dover chiudere un’inchiesta giudiziaria in piedi da oltre un anno hanno portato nel mattino di martedì a 4 arresti e numerose perquisizioni a Viterbo e in tutt’Italia.

L’impianto accusatorio si basa su falsi evidenti, come una presunta intercettazione ambientale, manipolata ad arte, in cui si parlerebbe dell’attacco al tribunale di Viterbo, e contestazioni al limite del ridicolo ( lettere scambiate da uno degli arrestati con altri corrispondenti e già passate alla censura del carcere ), se non fosse per i nostri amici e compagni in galera.

A tutti gli arrestati è contestato l’articolo 270 e seguente del Codice Penale, un articolo immediatamente e dichiaratamente ideologico, strumento principe della repressione nel mantenimento di questo putrefatto ordine sociale.

Noi non riconosciamo a sbirri e magistrati alcun diritto sulle nostre vite, tanto meno quello di giudicarci sulla base dei loro infami codici.

Per noi non esistono colpevoli o innocenti, distinzione valida solo per chi ha introiettato i “valori” del dominio capitalistico, ma solo compagni in carcere che, in quanto compagni e al di là di differenti percorsi di lotta, vanno amati, rispettati e liberati.

TUTTI LIBERI!
FUOCO ALLE CARCERI E SUI CARCERIERI!

Onore a tutti i compagni caduti combattendo contro lo Stato e il Capitale!

( http://anarcotico.net)

Anarchici a Viterbo & Comitato cittadino contro il carcere e la repressione sociale di Viterbo


Genova : Dal buco della serratura

  Genova : Dal buco della serratura


Repressione : “Dal buco della serratura” (261 Letture)

Quasi tre anni fa occupiamo due case della localita Ripe Rosse sull’appennino ligure a levante di Genova, abitazioni di proprietà del demanio. Ci siamo riappropriati di tutto ciò che abbiamo creduto nacessario per vivere su questi monti,nella ricerca di una possibilita di gestione diretta delle nostre vite. Da circa una settimana abbiamo ricevuto un ordinanza di sgombero che ci impone di abbandonare gli stabili entro un mese e con esse gli orti e i loro frutti. Chiaramente non abbiamo nessuna intenzione di andarcene ne tantomeno di lasciare queste montagne di nuovo in mano agli speculatoril di turno. Al di la dei motivi burocratici dello sgombero, esiste ovviamente una volonta precisa da parte della sbirraglia di eliminare queste case data anche dal fatto che sono diventate un punto di scambio per molti compagni, Pare che la questura di Genova sia stata incaricata dell infame compito…

Qualche giorno fa alcuni di noi, in auto, insospettiti da interferenze provenienti dall autoradio ,verificata l’assenza dei, telefonini,decidono di cercare eventuali orecchi elettronici.Ed ecco spuntare, tra i pedali e il rigonfiamento della ruota sotto la moquette un rivelatore GPS ed un microfonino Non ci siamo affatto stupiti, questi ritrovamenti quasi all ordine del giorno rinverdiscono il nostro odio per lo stato ed i suoi infami spioni… dai selvaggi monti del levante ligure un abbraccio rovente a chi non si sottomette ed un invito a venirci a trovare in questo “caldo” luglio contro lo sgombero.

http://www.anarcotico.net/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=700&mode=thread&order=0&thold=0

Sam