Appello dalla Libera Repubblica della Maddalena NoTav

  Appello dalla Libera Repubblica della Maddalena NoTav


Appello dalla Libera Repubblica della Maddalena NoTav

Da circa un mese, in Valsusa, è nata e vive la Libera Repubblica della Maddalena. Molto più di un presidio allestito per impedire la realizzazione del cantiere per il cunicolo esplorativo funzionale al TAV Torino-Lione. Un territorio liberato, che non figura su alcuna mappa del consentito. Un territorio in cui polizia e carabinieri non entrano. In cui si condividono cibo, discussioni, musica e la costruzione delle barricate. Uno spazio sottratto alla sovranità dello Stato. Uno spazio in cui si vive meglio che nelle cellette metropolitane, nella reclusione domestica davanti al televisore, nelle strade vuote di incontri e brulicanti di merce. Il Progresso lo abbiamo già assaggiato, e non c’è piaciuto. In questa Libera Repubblica, che si allarga da una barricata all’altra, si rinnova la fradelenza, la vicinìa, la comunaglia delle Alpi ribelli.

La lotta contro il TAV è, di fatto, lotta contro tutta la classe dominante che lo vuole, lo difende, lo impone. Sta diventato la lotta della condivisione contro lo Stato. Invitiamo gli amanti della libertà a venire. Contro il TAV. Per difendere un territorio liberato, a rischio di sgombero da domenica 26 giugno.

Il tempo è adesso.

alcuni compagni dalla Libera Repubblica della Maddalena


Chiomonte – Valsusa: Accampamento Resistente – Settimana di iniziative sulla montagna libera e ribelle

  Chiomonte – Valsusa: Accampamento Resistente – Settimana di iniziative sulla montagna libera e ribelle


[Chiomonte-Valsusa] Accampamento Resistente – Settimana di iniziative sulla montagna libera e ribelle

Accampamento resistente

Settimana di iniziative sulla montagna libera e ribelle

21-26 giugno 2011. Libera Repubblica della Maddalena, Chiomonte, Valsusa (To)

Dopo l’“Accampamento esplorativo” organizzato lo scorso luglio qui nei terreni del previsto cantiere di Chiomonte, si ripropone un’esperienza che oggi assume ancor più significato, vista l’ormai consolidata esistenza della Libera Repubblica della Maddalena.

Durante l’accampamento di quest’anno – ormai non più “esplorativo” ma “resistente” – si proporranno iniziative, presentazioni, conferenze, proiezioni, spettacoli teatrali, laboratori, giochi, concerti ecc. da realizzare collettivamente nel territorio liberato della Maddalena. Oltre a ciò, tutti i giorni, dal 22 al 26, saranno garantiti colazioni, pranzi, cene per i partecipanti, con la richiesta di un contributo a offerta libera per le spese organizzative. È necessario portarsi la tenda, il sacco a pelo e il necessario per campeggiare, compresi piatti, bicchieri, posate, per evitare il più possibile l’uso della plastica!

Il campeggio è totalmente autogestito, non ci sono ruoli predefiniti, se non quelli che decideremo di darci insieme… Tutti i partecipanti sono invitati all’attenzione e al rispetto per ciò che ci ospita (campi, vigne, lavanda ecc.) e a contribuire, dando una mano, alla buona riuscita dell’iniziativa…

Per contatti: mail: accesplorativo [at] yahoo [dot] it – Telefono: 3474296722

Scarica Pieghevole Programma

Martedì 21 giugno

Ore 22:30. Nella notte del solstizio d’estate, gran falò di apertura, simbolo della montagna che resiste e della fratellanza tra i popoli in lotta.

Mercoledì 22 giugno

Ore 9:30. Laboratori dei saperi: panificazione naturale e distillazione.

Ore 16:00. Cile, uno sguardo su situazione sociale, conflittualità e repressione del dissenso.

Ore 21:00. “Il Racconto del Fiume Rubato”, il cantastorie Andrea Pierdicca e il chitarrista Federico Canibus raccontano (con le parole di Alessandro Hellmann) “Cent’anni di veleno – il caso ACNA, l’ultima guerra civile italiana”.

Giovedì 23 giugno

Ore 9:30. Passeggiata con riconoscimento e raccolta erbe selvatiche.

Ore 11:30. “L’uso medicinale delle erbe locali” con Rosita (Mompantero).

Ore 16:00. “Conoscere e usare le erbe”, con Laura Guala.

Ore 17:00. “Primavera in Kurdistan”, proiezione del film-documentario di Stefano Savona, e aggiornamento sulla situazione del popolo kurdo.

Ore 21:00. Convegno: “Dai Celti agli Escartoun alle Repubbliche partigiane… Resistenza all’autorità ed esperienze di autogestione nei secoli sull’arco alpino” (con Michela Zucca, Walter Ferrari, Maurizio Poletto).

Venerdì 24 giugno

Ore 9:30. Seminario di approfondimento sul significato storico e possibilità attuali di percorsi di “autogoverno” e “autodeterminazione” sulle Alpi.

Ore 15:00. “Fino all’ultima goccia”, mostra e presentazione dell’opuscolo. Contro la mercificazione e predazione dell’acqua; esempi di gestione comunitaria delle risorse idriche.

Ore 22:00. Concerto: ça (rock-punk da Marsiglia).

Sabato 25 giugno

Ore 9:30. No Tav. Confronto tra esperienze di lotta contro l’Alta Velocità, dai Paesi Baschi alla Catalunia, dalla Valsusa ad altre regioni italiane.

Ore 15:30. Nucleare. Incontro e confronto con compagni e attivisti di lotte antinucleari in Europa, da Golfech (Francia, anni ’70 e ’80) alle recenti mobilitazioni contro i treni di scorie in Germania. A seguire assemblea sulle mobilitazioni contro il prossimo passaggio di scorie radioattive in Piemonte, previsto a inizio luglio

Ore 17:00. “Una valle coraggiosa contro lo strano mostro”, spettacolo di teatro delle ombre con la collaborazione di Eris edizioni e associazione teatrale Le Carabattole.

Ore 21:30. Concerto: Brigata Bendini (Heretica, La Gorgia, Lou Quinse – hardcore&folk) e Dialcaloiz (hard rock Valsusa).

Domenica 26 giugno

Ore 10:00. Sardegna, tra militarizzazione, inquinamento del territorio e resistenze sociali.

Ore 16:00. Spettacolo teatrale No Tav: estratto da “Opera bluffa. Ode per un binario morto”, di e con Beppe Gromi e Massimo Valz Brenta. A seguire Laboratorio creativo No Tav per bambini.

Ore 18:00. “Le donne e la resistenza”, parole e musica con Sara e Errico. Letture tratte da I giorni veri, di A. Zangrandi (partigiana cadorina).

Ore 22:00. Canzoni di protesta e Anonima coristi (dal Pinerolese, canti corali di lotta).

NO TAV


NOTAV: Comunicato dal presidio di Chiomonte – venite in Valsusa, rischio sgombero

  NOTAV: Comunicato dal presidio di Chiomonte – venite in Valsusa, rischio sgombero


COMUNICATO DAL PRESIDIO NO TAV DI CHIOMONTE‏

VENITE IN VALSUSA

Da tre settimane resiste e persiste il presidio permanente del territorio della Maddalena a Chiomonte.

In seguito ai proclami del ministro Maroni e alle provocazioni dei vertici piemontesi del PD abbiamo validi motivi per pensare che dall’inizio della prossima settimana possa verificarsi il tentativo di sgombero del presidio finalizzato all’installazione del cantiere. A questo proposito rinnoviamo l’invito a venirci a trovare, non soltanto per aiutarci a difendere la terra e il futuro di tutti dai blitz invocati a gran voce da maggioranza e minoranza in parlamento e a Torino, ma anche per condividere con noi tutto il resto.

Fino ad oggi, tra un allarme e l’altro, abbiamo continuato con ciò che abbiamo sempre fatto: confrontarci con chi ci viene a trovare, organizzare conferenze, concerti, assemblee, spettacoli teatrali, visite guidate a siti archeologici nei luoghi interessati dal progetto TAV…. Così come non rinunciamo alle nostre cene condivise e alla convivialità.

La val di Susa è incorreggibile, a volte perfino incosciente: ma forse anche per questo la resistenza notav è vista come una sorta di bene comune da difendere, una ricchezza anche per molti che non vivono in valle. Beh, venite.

Se vi fermate a dormire non dimenticate tenda e sacco a pelo… per la cucina ci pensa la Val di Susa!

L’ASSEMBLEA DELLA LIBERA REPUBBLICA DELLA MADDALENA NO TAV

Chiomonte 11 giugno 2011

notav


Torino: Comunicato No Way Squat

  Torino: Comunicato No Way Squat


Comunicato No Way Squat

Da Venerdì 3 Giugno 2011, nasce un nuovo spazio veganarchico autogestito, per contrastare l’ideologia e la tirannia del dominio antropocentrico…

Per aprire ogni gabbia, contro l’omologazione del pensiero, il potere ed i suoi servi!

Nella Torino della crisi post-olimpica, delle grandi opere e delle speculazioni dei ricchi sulle spalle dei poveri… Ci riprendiamo un po’ di aria fresca, occupiamo un’altra TAZ (zona temporaneamente autogestita).

Il “No way Squat” nasce a Parella, nell’isolato della Boccia squat, liberata dagli squatters per due anni, sgomberata e rasa al suolo con il parchetto pubblico adiacente (compresi una quindicina di alberi) passata a zona edificabile grazie allo speculatore Chiamparino…

Questo stabile è rimasto in disuso per più di dieci anni, mentre ci parlano di sacrifici e di pazienza per sopportare l’ennesima crisi che comunque ricadrà sulle spalle dei più poveri, così come dei più giovani, che però costretti a vivere vite sempre più precarie, superando la paura che ci vogliono imporre a colpi di repressione e di televisione, si fanno prendere dalla fantasia di riappropriarsi di un bene della città, quindi di tutti.

E di usarlo per un progetto di vita comune e non omologata, che si svilupperà proprio seguendo questa fantasia… La fantasia di un mondo più libero e vivibile di quello che ci impongono come unico possibile.

Welcome Fassino, enjoy Torino!

No Way Squat

Via asinari di bernezzo 21/A Torino

http://tuttosquat.net/news/comunicato-no-way-squat

Gli occupanti del “No way squat”!


Milano: Di nuovo sul tetto che scotta – 20-05-2011

  Milano: Di nuovo sul tetto che scotta – 20-05-2011


Di Nuovo sul Tetto che Scotta

Bungiorno a tutti! Siamo un gruppo di individui, giovani all’anagrafe e/o nello spirito, che domenica scorsa ha occupato una villetta dell’ALER, tenuta vuota da anni, al numero 20 di via del Sarto, all’interno di un complesso residenziale semiabbandonato. Sapete qual’è la storia di queste case? Nate come abitazioni per gli ufficiali fascisti negli anni Venti, furono convertite a case popolari nel secondo dopoguerra. Ora l’ALER ne sta cacciando via gli abitanti rimasti per destinarle ad assegnatari di alto bordo, all’interno di un piano connesso ad Expo 2015 gestito da una holding della Regione. Stamane siamo saliti sul tetto della nostra nuova casa perchè abbiamo visto le vie circostanti invase da un gran numero di uomini in divisa e armati di tutto punto, accompagnati da molti altri in borghese, muniti di radiotrasmittente. Non c’erano dubbi: erano lì per noi, ma non per partecipare alla grigliata di inaugurazione prevista per stasera. A portarli qui era invece la triste ricorrenza connessa al loro triste ruolo, quel ruolo di sbirri che abbruttisce le loro stesse vite oltre a costituire un grave danno sociale. Ora siamo qui, seduti sulle tegole, novelli baroni rampanti intenzionati a sottrarci al tran tran quotidiano che schiaccia le vite di ciascuno e di tutti. Da qui si gode di un punto di vista più libero e ardito.

Quali sono le nostre richieste? Nessuna. Quali condizioni poniamo? Nessuna. Cosa rivendichiamo? Niente.

Resteremo qui sul nostro tetto ad oltranza, granitici come mostruosi gargoyle, a difendere la nostra casa, il nostro rifugio comune, finché le forze, quasi infinite, non ci abbandoneranno. Determinati come i giudei a Masada, non ci metteremo a trattare con nesssun romano che si presenti sotto le nostre mura. Riteniamo che l’autogestione e l’autorganizzazione siano le uniche forme efficaci in grado di rafforzare le lotte che quotidianamente dinamizzano l’immobilità di queste contrade metropolitane. A noi piace la luce del sole e il calore della lotta.

altre info: http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_maggio_20/via-del-sarto-sei-anarchici-tetto-190689599411.shtml

The Roof Crew


Torino: NO WAY – nuova occupazione

  Torino: NO WAY – nuova occupazione


Torino – NO WAY Nuova Occupazione in corso

da Venerdì Tre Giugno 2011 Nuova Occupazione a Torino NO WAY

Via Vittorio Asinari di Bernezzo, 21 I-10145 Torino

QUARTIERE PARELLA – INFOLINE 366.7183587

C’è uno striscione appeso

“NOTAV SI TAZ”

da Oggi, compresa l’iniziativa al Balon, e per la prossima settimana, Tutti gli appuntamenti fissi del Mezcal e del Barocchio si effettueranno presso il NO WAY

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Quartiere Parella Turin Mezzi Pubblici: da Lingotto e Stazione Porta Nuova Metrò fermata Monte Grappa (fermata a circa 500 metri dall’occupazione) Tram linea 13 Fermata Monteg Grappa Bus 65 – 65/ partenze da Porta Susa -Fermata Borgosesia Bus 71 da Piazza Statuto -Fermata Medici su corso Monte grappa TUTTE LE FERMATE SONO A POCHI PASSI DALL’OCCUPAZIONE Accorrete numerosi!!!!

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squatter


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Torino: Nuova occupazione in Via Asinari di Bernezzo

  Torino: Nuova occupazione in Via Asinari di Bernezzo


TORINO

Venerdì Tre Giugno 2011

Nuova occupazione

Via Vittorio Asinari di Bernezzo, 21 I-10145 Torino

QUARTIERE PARELLA – C’è uno striscione appeso “NO TAV, SI TAZ”

Accorrete numerosi

http://tuttosquat.net

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tuttosquat


Torino-Genova: Sabato 4 Domenica 5 Giugno 2011

  Torino-Genova: Sabato 4 Domenica 5 Giugno 2011


Sabato 4 Domenica 5 Giugno 2011

ARENA TORINO

Sabato 4 Giugno ore 13

BALON zona piazza Borgo Dora CARRETTI ITINERANTI Noche Fiesta BELLAVITA AL BAROCCHIO SQUAT (strada Barocchio 27 Grugliasco) porta da bere il bar sei tu – Genova y Torino DJ

Domenica 5 Barocchio Squat sfida di pallavolo e cocktail la sera PIZZA BALLAVITA

PER ESSERE SEMPRE PRESENTI NELLE CITTA’ ASFISSIATE DALL’ALIENAZIONE! CONTRO OGNI POTERE! PER L’AUTOGESTIONE DEL NOSTRO PRESENTE!

RIPRENDIAMOCI LE STRADE!!!

PORTA E CONDIVIDI LE TUE AUTOCOSTRUZIONI!

OSPITALITA’ AL BAROCCHIO STRADA BAROCCHIO 27 GRUGLIASCO TORINO WEST SIDE CORSO ALLAMANO

ASCOLTA RADIO BLACKOUT 105.250 PER LO STREAMING RADIOBLACKOUT.ORG

4GIORNINFOLINE 366.7183587

Related Link: http://tuttosquat.net/

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4 giorni Torino Genova