Venite alla manifestazione “Gisi resta” 20.12.2025 Stazione centrale Winterthur, Svizzera
Come forse già saprete, la Fondazione Stefanini per l’arte, la cultura e la storia SKKG intende sgomberare nel febbraio 2026 la Gisi (General-Guisan-Str. 31, Winterthur), probabilmente la più antica casa occupata e centro culturale della Svizzera.
Tutti i tentativi di negoziazione per continuare ad abitare e animare l’edificio in modo permanente, in modo autogestito e non commerciale, sono falliti a causa della riluttanza della fondazione.
Proprio la SKKG, che si batte per l’arte, la cultura e la storia, vuole distruggere proprio questo:
negli ultimi 28 anni, infatti, innumerevoli artisti hanno garantito una grande varietà artistica alla Gisi con concerti, workshop ed eventi.
Nel corso dei decenni, moltissime persone hanno vissuto alla Gisi o hanno potuto trovare un alloggio temporaneo. La Gisi è sinonimo di alloggi collettivi a prezzi accessibili per molti che hanno poco.
È nata una cultura critica nei confronti dei meccanismi oppressivi, della logica del profitto e delle costrizioni sociali.
In questo modo non solo scriviamo 28 anni di storia, ma ci uniamo a tutte le lotte di sinistra ed emancipatorie del passato e del futuro.
Evidentemente la SKKG persegue un altro obiettivo. Vuole ricavare ancora più profitto dai suoi 2200 appartamenti in tutta la Svizzera. Per questo ora vuole trasformare anche la Gisi in un tempio yuppie elegante e redditizio per 5 milioni di franchi.
E la città ne è felice: perché la politica abitativa comunale è orientata esclusivamente agli interessi dei ricchi, regna la mania della rivalutazione. Che sia a Töss, Hegi o allo Schützenweiher, ovunque i poveri devono lasciare il posto (ad appartamenti di lusso e spazi liberi per yuppie).
Ma non accetteremo semplicemente lo sgombero minacciato della Gisi. Facciamo capire chiaramente alla SKKG e alla città che difenderemo la Gisi. Perché sgomberare la Gisi è un attacco a tutti noi. A noi che dobbiamo spendere una parte sempre maggiore del nostro stipendio per l’affitto. A noi che non riusciamo più a trovare appartamenti a prezzi accessibili.
La distruzione degli spazi abitativi e culturali occupati non riguarda solo i residenti, ma l’intera città. Una volta che le case autogestite saranno scomparse, gli affitti aumenteranno e lo sfratto colpirà i prossimi.
La nostra lotta non finisce con la Gisi o con gli altri edifici e aree occupate minacciati di sgombero. Va oltre ogni singolo edificio. Lottiamo contro la rivalutazione capitalistica della città, contro l’arricchimento senza scrupoli di pochi a spese di coloro che hanno già poco e non possono permettersi affitti sempre più alti.
Contro la rivalutazione e lo sfratto – Restiamo tutti!
Manifestazione “Gisi resta” 20.12.2025
Stazione centrale Winterthur
Contro lo sgombero della Gisi e per il mantenimento di alloggi a prezzi accessibili ovunque, vi invitiamo tutti a partecipare sabato 20 dicembre 2025 alle … alla grande e variegata manifestazione “Gisi bleibt! Kein Profit mit Wohnraum” (Gisi resta! Nessun profitto con gli alloggi). Portate i vostri amici, vicini e colleghi di lavoro. Perché solo una piccola minoranza trae profitto dalla carenza di alloggi. Noi siamo di più!
Opponiamoci tutti insieme agli sfratti e agli sgomberi in tutte le loro forme e sfaccettature, così diverse come tutte le persone che hanno abitato, animato e visitato la Gisi negli ultimi 28 anni!
Gisi
General Guisan strasse 31
8400 Winterthur, Svizzera
https://radar.squat.net/en/winterthur/gisi-subkultura-ggs31
http://ggs31.arachnia.ch/
Alcuni occupazioni in Svizzera: https://radar.squat.net/it/groups/country/CH/squated/squat
Gruppi (centro sociale, collettivo, occupazione) in Svizzera: https://radar.squat.net/it/groups/country/CH
Eventi in Svizzera: https://radar.squat.net/it/events/country/CH
