Torino: Sugli ultimi arresti

La_Lavazza_fa_la_guerraDandovi notizia degli ultimi arresti avevamo accennato alla scomparsa della cassa benefit durante la perquisizione all’Asilo. Ancora oggi, a distanza di qualche giorno, non siamo riusciti a sapere se i soldi sono finiti nelle tasche di qualche poliziotto o carabiniere presente all’operazione, o se invece giacciono insieme ai computer, ai telefoni cellulari e ai vari capi d’abbigliamento portati via, in qualche magazzino di qualche commissariato o caserma torinese regolarmente registrati come oggetti sottoposti a sequestro. Di certo c’è, che in un modo o nell’altro, sono stati presi durante l’operazione di mercoledì scorso e che, in un modo o nell’altro, si tratta di un’iniziativa del tutto inusuale da parte delle forze dell’ordine e cercheremo quindi di capire, e far sapere, quanto prima com’è andata.

Nel frattempo per far fronte alle spese legate alla detenzione dei sei compagni abbiamo attivato un conto corrente di cui vi indichiamo gli estremi: [Read More]

Torino: A maggio, non le rose

20170503_Asilo_Occupato_TorinoSono anni ormai che tra maggio e giugno arrivano le forze dell’ordine all’Asilo occupato e nelle case di compagni e compagne per notificare misure cautelari e arresti. Certo, misure e custodie cautelari non vengono risparmiate neppure nel resto dell’anno ma — ahinoi — a sancire la tradizione pre-estiva ci tengono particolarmente.

Alle 6,30 h di stamane con una buona varietà di mezzi, tra camionette e autovetture, la polizia e i carabinieri (e i ROS) hanno fatto irruzione nell’ex scuola materna di via Alessandria, nell’occupazione di corso Giulio 45, in quella di via Borgo Dora 39 e in alcune abitazioni private per portarsi via Antonio, Giada, Antonio, Camille, Francisco e Fabiola. Alcuni compagni sono saliti subito sul tetto delle case occupate e lì son rimasti fino a operazioni terminate, nel mentre alla spicciolata complici e solidali hanno raggiunto corso Brescia per controllare la situazione e proferire qualche parola velenosa ai signori in divisa e in borghese. [Read More]

Torino: Operazione repressiva – Misure cautelari e sbirri dentro Asilo Occupato e via Lanino

20140603_Torino_operazione_repressiva_sbirri_dentro_Asilo_OccupatoDalle prime ore della mattina di oggi, 3 giugno 2014, è scattata un’operazione repressiva orchestrata dalla pm Pedrotta e dal pm “frammassone” Rinaudo, contro diverse realtà conflittuali anarchiche e antiautoritarie. Digos e carabinieri hanno effettuato 25 perquisizioni a Torino e in Piemonte, tra cui quelle dell’Asilo Occupato e dell’occupazione abitativa di via Lanino, oltre alla notifica e all’esecuzione di diverse misure cautelari: 11 in carcere, 6 ai domiciliari, 4 obblighi di dimora, 4 divieti di dimora, 4 obblighi di firma. Vi sarebbero complessivamente 111 indagati e i reati contestati vanno dal “sequestro di persona” (per aver accerchiato un ufficiale giudiziario durante uno sfratto?) all’estorsione (per avergli chiesto di estrarre dalla fondina e consegnare la propria penna?)… passando per “danneggiamento”, “resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale”, “minacce” e “occupazione di edifici”; la scelta strategica degli inquisitori non prevede l’utilizzo di strumenti quali i reati associativi, bensì il “concorso” nella commissione dei suddetti reati. [Read More]

Torino: Repressione No Tav – Perquisizione di Asilo Occupato e via Lanino, arrestati Chiara e Claudio

lunedì 9 dicembre
Ore 5
– Apprendiamo, con invito alla solidarietà diffusa, di un’operazione repressiva contro l’Asilo Occupato (in via Alessandria 12) e l’occupazione abitativa di via Lanino a Porta Palazzo, Torino.

A partire dalle 5 del mattino diversi veicoli della polizia intorno alle due occupazioni e l’irruzione all’interno degli spazi; gira voce di un tentativo di sgombero. Non è ancora chiaro di cosa si tratti, ma circola la notizia di possibili perquisizioni e arresti legati alla resistenza No Tav.

Nelle ore successive la conferma. Non si tratta di sgomberi, vengono perquisite le due occupazioni e un’altra abitazione; verso le 8 gli sbirri se ne vanno portandosi via qualche occupante: una compagna (Cecile) e un compagno (Greg) sono trattenuti perché sottoposti a foglio di via o divieto di dimora e dovrebbero venire rilasciati nelle prossime ore, mentre Chiara è tratta in arresto. Nelle ore successive, anche Claudio è stato tratto in arresto.

Le accuse nei confronti della compagna e di altri due compagni già sottoposti a misure cautelari(Niccolò già in carcere e Claudio con divieto di dimora a Torino e inizialmente irreperibile) riguardarebbero un’azione No Tav avvenuta nel maggio scorso in Valle di Susa. [Read More]

Torino: La polizia italiana… lavora e non si stanca

Brusco risveglio questa mattina per alcuni spazi occupati della città di Torino. Una nuova maxi-operazione poliziesca ordita dalla questura cittadina per punire le pratiche di resistenza e contestazione seguite allo sgombero dell’Ostile nella giornata del 10 dicembre 2009. Alle 6.30 di questa mattina poliziotti e Digos fanno la loro irruzione, sfondando le porte, al centro sociale Askatasuna e all’Asilo occupato di Torino, al Mezcal squat di Collegno e al Barocchio squat di Grugliasco.

Entrano di soppiatto alla ricerca di persone, “armi”, travisamenti. L’operazione, queta volta, porta la firma del pm Rinaudo. Il “bottino” del pm tocca 16 persone, portandone in carcere 3, ai domiciliari 4 e sottoponendone 9 all’obbligo di firma.
I reati imputati agli indagati sono i soliti: resistenza, lesioni, travisamento e varie “aggravanti” che non guastano mai per fare numero e curriculum . Tra le altre spicca sempre, per l’uso scientifico che se ne fa, quella relativa al fatto di aver compiuto il “crimine” in più persone. E’ la pratica collettiva che viene messa sotto accusa. Il fatto di aver resistito in più persone ad un atto ignobile come lo sgombero di uno stabile inutilizzato in quartieri sempre più preda dell’immobiliare. Si pensa così di colpire e punire una resistenza e una contestazione legittime che quella sera furono la naturale risposta ad un’operazione repressiva e di chiusura di uno spazio sociale.

Ancora una volta, è l’uso politico-intimidatorio della misura cautelare (in assenza cioè di qualsiasi processo) a scandire senso e finalità prime di simili operazioni. Una volontà di intimidazione e disciplinamento che incontra non di rado le aspirazioni di carriera di pubblici ministeri noti per le proprie inclinazioni liberticide. Puntuale come sempre la scelta dei tempi, giusto sul finire dell’esposizione della Sindone e l’ordinato svolgimento delle elezioni regionali, per non disturbare manovratori e gendarmi. [Read More]

Bellavita negli squat torinesi

[To] Tutta Bella Vita …facciamo 31 Start: 27/12/2006 – 17:00 End: 01/01/2007 – 02:00

RIGOROSAMENTE BELLAVITA!

mer 27 h17 torneo di calcetto (balilla) e aperò al TAKUMA via cavalieri di v.veneto Avigliana (To)

gio 28 dicembre cena al Barocchio squat garden con Francesco Stabile in concerto

ven 29 dicembre contest serale di cul-in-aria all’Asilo squat via Alessandria 12 (To) Porta o vieni a fare il tuo piatto e gareggia!

sab 30 dicembre vieni a conoscere Don Rino Chiappa alle h15 obelisco p.zza Statuto (To) Join to Family! a seguire h17 vin brulè al Fenix (To) e postumi al Mezcal squat cso Pastrengo parco della Certosa (Collegno)

dom 31 dicembre Pizza ricca e festa selvaggia al Barocchio squat garden h24 pirotecnicshow contro le sbarre [Read More]

Torino e Girona

Torino 2000, la citta’ della sindone partecipa al giubileo romano. Il sacro lenzuolo, con la sacra immagine virtuale di cristo, torna in esposizione. Ancora una “festa” totalizzante, voluta fortemente dal potere, una festa che DEVE essere di tutti. Chi non vuole saperne si prepari a subirla.

Una festa quasi importante come quella per le nuove macchine della fiat (Punto, Bravo e Brava). Dio quasi come Agnelli, i poteri forti gareggiano, vogliono mostrare chi comanda, ma naturalmente si appoggiano nel santo nome della conservazione dei propri privilegi. Dal 12 agosto al 22 ottobre la citta’ sara’ invasa di turisti pellegrini, ma soprattutto di cristianissimi sbirri e di sacri commerci. Due anni fa mentre morivano agli arresti Sole e Baleno si si ambientava la prova generale. Come in qualunque altra situazione totalitaria i possibili oppositori alla grande kermesse ufficiale vennero diffidati per iscritto dalle autorita’ di pubblica sicurezza a farsi vedere nel centro.

In occasione della nativita’ di Bravo e Brava almeno 100 ciclisti che passavano per via Po vennero fermati preventivamente e tenuti in questura fino alla fine della grande festa, per timore che la turbassero. Un fermo preventivo per garantire che si svolgesse lietamente la grande festa del padrone e dei suoi servi. [Read More]

street party a torino

SABATO 9 OTTOBRE alle 16 dal Balon partira’ lo street party olimpionico, durante il quale verra’ presentata ai torinesi la campionessa dolomity jane, esperta e fortissima in tutte le discipline invernali. L’eroina delle nevi sara’ con noi per tutta la sfilata, che si concludera’ nella serata con un grande falo’ olimpionico. Portate i vostri vecchi sci, gli slittini, gli scarponi da neve e tutto quello che desiderate immolare durante il faro’ propiziatorio…

Organizzato da Cascina Occupata, Barocchio occupato, Asilo occupato, forte guercio occupato Rosalia Occupata.

asilosquat [at] iol [dot] it

Primo Maggio 1999 a Torino

From: officina 99 <ska [at] ecn [dot] org>
Subject: scontri a Torino. Molotov alla Camera del lavoro (ansa)PRIMO MAGGIO: INCIDENTI A TORINO

(ANSA) – TORINO, 1 MAG – La manifestazione di Torino e’ stata disturbata da incidenti che hanno avuto come protagonisti oltre un centinaio di autonomi. Sin dall’ inizio si sono avuti momenti di tensione che sono poi via via aumentati con atti di vandalismo e cariche delle forze dell’ ordine; una decina tra carabinieri e poliziotti hanno riportato contusioni e si sono dovuti far medicare in ospedale. Prima della partenza gli autonomi hanno tentato di mettersi alla testa del corteo con uno striscione con la scritta ”vergogna”, ma sono stati respinti dal servizio d’ ordine dei sindacati e dei Ds. E’ intervenuta la polizia che li ha costretti ad allontanarsi e a mettersi in coda. Preceduti da una ventina di compagni con il volto coperto da passamontagna o con il casco, durante il corteo i giovani hanno continuato a gridare slogan e cominciato a lanciare pietre e, soprattutto, uova contenenti vernice azzurra contro le forze dell’ ordine. Molti poliziotti hanno avuto la divisa imbrattata e il vice questore vicario, Andrea Ninetti, e’ stato colpito al petto da un cubetto di porfido. Percorrendo la via Po, hanno danneggiato uno sportello bancomat, rotto i vetri di alcuni negozi e ‘presa d’ assalto’, sempre a colpi di uova e pietre, una filiale del Credito Italiano. (SEGUE). MO-BAN 01-05-1999 12:48 [Read More]