Nantes (Francia): Grande giornata di mobilitazione sabato 16 gennaio

In seguito ai processi ‘rinviati’ del 10 dicembre che miravano a espeller gli/le abitant* storici, e in un clima di annunci di eapulsioni e di ripresa dei lavori all’inizio del 2016, mostriamo allo Stato e a Vinci che non lo permetteremo.

Il movimento contro l’aeroporto chiama a una grande giornata di mobilitazione sabato 16 gennaio.

Per quanto riguarda la regione di Nantes, sono in preparazione una marcia tratto-bici e una a piedi.

Lanciamo un appello ai comitati di sostegno e a tutti coloro che si oppongono a immaginare già da ora come partecipare a questa giornata con azioni simili (o altre) nella loro regione o a unirsi a noi.

Dato che l’aeroporto non si farà, chiediamo l’abbandono immediato delle procedure di espulsione:  sabato 16 gennaio tenetevi liberi!

Fate girare l’info attorno a voi. Presto altre notizie.

Non vediamo l’ora di incontrarvi in cammino e nelle strade.

I membri di vari elementi della lotta di NDL (fra cui l’ACIPA, l’ADECA, COPAIN, degli/lle occupant* della ZAD) riuniti in assemblea il 14 dicembre.

in inglese, tedesco

Notre Dame des Landes (Nantes-FR): Lettera ai comitati locali, notizie ed azioni future

19 dicembre 2013
tradotto da http://zad.nadir.org/spip.php?article2051

Prossimo incontro dei comitati locali:

sabato 18 gennaio 2014 dalle ore 10 alle ore 19 a Fay-de-Bretagne.
Manifestazione a Nantes: 22 febbraio 2014

Dicembre 2013, dalla ZAD di Notre Dame des Landes

Cari comitati, eravamo in diversi a sentire il bisogno di scrivervi dal movimento d’occupazione sulla ZAD. Qualche mese fa, in un atmosfera di tregua, grazie alla forza della solidarietà combattiva dell’autunno scorso, molti di noi intravedevano la possibilità di un abbandono del progetto aeroporto. Immaginavamo già cosa sarebbe diventato il futuro della zona in termini sociali, agricoli e politici. Se queste riflessioni erano allora cruciali e ci aiutavano a dare un nuovo soffio alla lotta e un sovrappiù di senso al movimento, sentiamo oggi un ritorno di tensione.

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Notre Dame de Landes (FR): Appello dei Chats Teigneux – 10 giorni di resistenza alla Châtaigne

Fonte: https://zad.nadir.org/spip.php?article761
Tradotto da Resiste!: https://resiste.squat.net/

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Il 4 dicembre ha avuto luogo il processo riguardante la domanda di autorizzazione di demolizione delle case costruite alla Châtaigne in seguito alla manifestazione di rioccupazone del 17 novembre 2012. Il resoconto avrà luogo l’11 dicembre. La Prefettura vorrebbe buttar giù un luogo simbolo della mobilitazione di 40.000 persone contro l’aeroporto e il suo mondo.

Fin d’ora un appello all’azione decentralizzata circola in caso di attacco sul luogo: Contro l’aeroporto e il suo mondo: se distruggono il nostro luogo di organizzazione, occuperemo il loro!

E’ sempre possibile recarsi sul sito, non cederemo alla pressione poliziesca e all’ocupazione attuale della zona. Le costruzioni continuano l’energia è sempre all’appuntamento! Più che mai è indispensabile far vivere questo luogo. Non lasciamoci affumicare dalle loro proposte di negozziazione, è sul terreno che si fa la lotta, non nei palazzi di Matignon.

PS: rimane ancora molti altri luoghi sulla ZAD e l’occupazione continua altrove. Numerosi altri cantieri sono in corso!

Appello dei Chats Teigneux

(Dalla Châtaigneraie, la Chât

aigne, la Castagne, Premier Presidio, les Souches, le Kyste)

Dal 5 al 15 dicembre: continuiamo a resistere, teniamoci pronti.

Il 17 novembre, 40.000 persone, molto diverse e determinate, si sono assembrate sulla ZAD per ricostruire. Un gesto di risposte dopo un mese di sgomberi, destruzione e resistenza. D’allora, il movimento non ha mai cessato di ampliarsi.

L’operazione César, per quanto riguarda lo svuotamento della zona dai suoi abitanti, ha miseramente fallito. Ci rattristano le nostre case demolite, i nostri amici feriti, i nostri compagni incarcerati. La collera ha riempito i boschi e non siamo mai stati così numerosi, la ZAD, anche se assediata, non è mai stata così viva. Malgrado i tentativi di divisione, la rioccupazione ha generato delle complicità forti e indedite, che chiedono solo di intensificare. Un nuovo legame è nato. [Read More]

Notre-Dame-des-Landes (Francia): Chiamata per una dimostrazione di rioccupazione per il 17/11 nel ZAD, dove la lotta contro le forze repressive è ancora in corso

Per gli costruttori, la ZAD è semplicemente una “zona di sviluppo differita” da decenni. Per i combattenti, questa è una zona da difendere (Zone À Défendre). In entrambi i casi, lo spazio si trova nella campagna a nord di Nantes, in Francia. Secondo il Potere, dovrebbe lasciare il posto per i piani industriale, e in particolare ad un aeroporto internazionale di Notre-Dame-des-Landes. Il particolare mega-progetto è nelle mani della corporazione multinazionale Vinci, che fornisce anche altri “servizi” in tutto il mondo, come ad esempio strutture penitenziarie, autostrade a pedaggio, centrali nucleari, e così via.

Molti attivisti nella ZAD non sono solo in lotta contro la costruzione dell’aeroporto, ma resistono al Capitale, allo Stato e qualsiasi controllo sulla loro vita quotidiana in generale. Dalla metà del mese di Ottobre, più di 1.200 poliziotti sono stati dispiegati nella zona. Da quel momento, la polizia sta sfrattando degli occupanti da vari luoghi diversi in tutta la ZAD, usando lacrimogeni di gas, aggredendo violentemente dei resistenti e distruggendo case e accapamenti. [Read More]

Notre-Dame-des-Landes (Francia): La lotta continua contro l’aereoporto

La ZAD è una zona in lotta contro un aereoporto nella Francia dell’Ovest a 15Km da Nantes. Un primo progetto è stato proposto piu’ di 40 anni fa, da allora è stato contrastato da una resistenza locale che dura fino ad oggi. Questo progetto è nelle mani della società multinazionale VINCI, che costruisce tra l’altro prigioni, autostrade, centrali nucleari. Questo progetto è il fiore all’occhiello di Jean Marc Yrault, attuale primo ministro francese. Nel 2009 la zona ha accolto un campo « azione climatica », dopo le case che erano vuote(perchè espropriate), i campi e le foreste sono stati occupati dalla gente disgustata da qu(www.zad.nadir.org) esto progetto, per poterci abitare e resistere. Le motivazioni per restare sono tante e diverse per le diverse persone che vivono qui, ma gli e le occupanti sono uniti/e dall’idea che combattere il sistema capitalista non deve restare solo una teoria ma una pratica di vita quotidiana. [Read More]

Nantes (Francia): Appello di solidarietà contro il progetto della costruzione dell’aeroporto nella zona di Notre-Dame-Des-Landes

“L’operazione è finita, tutto si è svolto senza incidenti”, diceva il prefetto alle dieci e mezza del primo giorno. Ah si? Eppure, nel momento in cu pronunciava queste parole, gli sbirri stavano attaccando il Far Ouest e il Sabot e l’accesso alla ZAD era vietato a tutti/e, compresi i giornalistacci e gli abitanti “legali”! Gli sbirri avevano previsto, per quel giorno, di prendere possesso di 11 spazi, cioè un terzo delle nostre abitazioni, ripartiti su 2000 ettari. Sono riusciti ad occuparne soltanto 8. Per prendere il primo luogo d’abitazione si sono limitati a sparare una pioggia di lacrimogeni, da lontano, fino ad incendiarlo. Ovvio, non avevano verificato se c’erano delle persone che dormivano nelle capanne oppure no! Ecco cos’è un’operazione “senza incidenti”… [Read More]

ZAD (Notre-Dame-des-Landes): dura da 5 giorni lo sgombero della ZAD, 600 sbirri, una casa rioccupata, tutte le cronache

Sgombero della ZAD

segui tutte le cronache in diretta tradotte in italiano (e spagnolo) su

https://resiste.squat.net/

Sito originale (francese e inglese): http://zad.nadir.org/

* Bilancio dei tre giorni precedenti:

– Luoghi sgomberati martedì 16 ottobre: la Bellich’, Bel Air, la Gaite’, les Planchettes, le Tertre, le Pre’ Failli, la Pre’ Faillite e St Jean du Tertre,

– Luoghi distrutti mercoledì 17 ottobre: Les Planchettes, le Tertre,

– Luoghi sgomberati giovedì 18 ottobre: la Pointe, la capanna collettiva della foresta di Rohanne.

– Luoghi sgomberati venerdì 19 ottobre: l’Isolette, Le Coin

* E soprattutto rimangono tanti luoghi occupati (i terreni e le tre case che hanno tempo fino al 27 ottobre), tutti gli occupanti sono sul posto, con tanta altra gente venuta per controllare la zona e tanti messaggi e azione di solidarieta’ da tuttx! Non sono le loro pressioni poliziesche che renderanno le nostre contestazioni impotenti, gli atti di resistenza continueranno fino a quando il progetto non sara’ ritirato.

* Ieri sera venerdì 19 una casa della ZAD, svuotata dei suoi abitanti e murata dai padroni è stata RIAPERTA dagli oppositori. Ecco qui il comunicato stampa dell’azione.

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Notre-Dame-de-Landes (Francia): Se sgomberano la ZAD, corteo di rioccupazione

Corteo di rioccupazione

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Notre Dame de Landes-in caso di sgombero: Corteo di rioccupazione Per riseminare, per ricostruire…per impedire la costruzione dell’aeroporto! Né qui, né a Khimki, né altrove. Vinci vattene!

Il quarto sabato dopo il primo sgombero ci diamo appuntamento, alle 11, nella zona di Notre Dame de Landes. Il 7 maggio 2011 eravamo 1000 persone a manifestare, forcone alla mano, per sottrarre insieme un terreno agricolo all’abbandono. Si trattava di favorire la creazione di uno spazio coltivato che adesso contribuisce ad alimentare la lotta contro l’aeroporto. Non abbandoniamo e ci impegniamo a difendere questo e gli altri spazi occupati dalla Zad ( la Zone d’amenagement différé, dove è previsto l’aeroporto, divenuta Zone a Défendre).

Il 24 giugno Vinci intraprende alcune procedure di sgombero contro otto case occupate, tra cui Les Planchettes, luogo collettivo di accoglienza e organizzazione. Il 10 luglio qualche migliaio di persone affermeranno ancora : “Vinci vattene!” Il Martedì 23 agosto, il presidente della regione Pays de la Loire, Jacques Auxiette, chiede al prefetto di fare piazza pulita degli occupanti della Zad. L’appello alla repressione più brutale è senza ambiguità, ma questo non ci impedirà di resistere, ritornare e ricrescere.

Per far seguito al 7 maggio, gli occupanti della Zad e Reclaim the Fields, rete di contadini in lotta,invitano a una grande manifestazione di rioccupazione in caso di sgombero e invitano tutti i collettivi e gruppi solidali a sostenere quest’iniziativa. Se la forza poliziesca arriva, vogliamo essere di nuovo in migliaia per dare corpo al grido “Vinci vattene!” e ritornare a occupare la zona per continuare a impedire concretamente i lavori.

Da quarant’anni i potenti e i cementificatori lavorano sodo al progetto di un nuovo aeroporto a fianco di Nantes, a Notre Dame de Landes, per realizzare i loro sogni voraci di metropoli e di espansione economica. La Zad è 2000 ettari di terre coltivate e abitate che si vogliono annientare sotto il cemento. La resistenza contro questo progetto è all’incrocio di molte poste in gioco sulle quali unirsi, per affrontare delle problematiche e pensare delle strategie comuni. Attraverso questa lotta noi combattiamo l’alimentazione sotto flebo, la società industriale e il suo riscaldamento climatico, le politiche di sviluppo economico e di controllo del territorio, le megalopoli e la normalizzazione delle forme di vita, la privatizzazione del comune, il mito della crescita e l’illusione della partecipazione democratica…
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Notre-Dame-des-Landes (Francia): Comunicato urgente dalla ZAD

Francia – Comunicato urgente dalla ZAD

Notre Dame de Landes-in caso di sgombero

Corteo di rioccupazione

Per riseminare, per ricostruire…per impedire la costruzione dell’aeroporto!

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Notre-dame-de-landes (Francia): Resistenza e repressione alla ZAD – un appello alla solidarietà

  Notre-dame-de-landes (FR): Resistenza e repressione alla ZAD – un appello alla solidarietà


Francia – Resistenza e repressione alla ZAD: un appello alla solidarietà

Appello a venire alla ZAD (in francese acronimo di Zona da Difendere) a Notre Dame des Landes – Francia

Sono già due anni che nella zona riservata alla costruzione di un aeroporto, ci riprendiamo le terre e le case abbandonate. Due anni a occupare, a vivere, a organizzarci, a riflettere, a dare la caccia nel boscaglia ai geometri, ai foratori e agli altri esperti della riqualificazione. Due anni trascorsi a incontrarsi, a intessere legami, a cospirare contro questo mondo, a vedere passare i militari e gli elicotteri.

Oggi, numerosi spazi (occupati) sono convocati al tribunale in vista di un sgombero massivo, preparatorio al vuoto annunciato dai cementificatori. Se siamo qui, è per non lasciargli la piazza libera. Perché loro comprendano che non sono in terra di conquista. E allora, che sia lo stesso per gli sgomberi che si preparano… Che per loro sia un calvario e per noi una grande festa. Una grande festa perchè sappiamo che non ci cacceranno a colpi di bulldozer; che loro possono anche abbattere le nostre case, bruciare le nostre capanne, noi resteremo. Noi resteremo e questa lotta continuerà.

Riguardo i nostri processi…. L’11 agosto, diversi spazi (occupati) sono convocati a Nantes. Speriamo di ottenere un rinvio. Il 17 agosto, altri spazi saranno giudicati a Saint-Nazaire. Indiciamo un presidio davanti al tribunale alle 8h. Al contempo, dal 16 al 19 agosto, vi invitiamo allo spazio “les planchettes”, nella zad, per incontrarsi, discutere e organizzarsi.

…e quando saremo sotto sgombero….. Quando sapremo la data dell’esito del processo, vi inviteremo a venire in massa per sostenere gli spazi sotto sgombero. A partire dal 17 agosto, consultate il nostro sito zad.nadir.org per conoscere la data. Noi avremo bisogno della massima partecipazione, di energia, di materiali, di buone idee e di determinazione per difendere gli spazi che abitiamo e per fare di questo momento di sgombero un momento di lotta entusiasmante. Venite numerosi e numerose per resistere all’invasione della nostra boscaglia da parte delle truppe che tenteranno di cacciarci. Sin da subito, noi ci stiamo organizzando per accogliervi, e per elaborare una strategia dove tutte le tattiche troveranno il loro posto.

E da questo momento…. E da questo momento, se voi siete disposti e motivati, potete venire prima a perlustrare i terreni, immaginare con i vostri gruppi ciò che è possibile, aiutarci a recuperare il massimo di materiale, e restare fino al giorno fatidico. Noi non saremo disponibili quanto vorremmo, perché ci sono molte cose su cui riflettere, discutere e organizzare, però siete i benvenuti! Per informazioni, c’è un’accoglienza stabile tutti i giorni a “Le Planchettes” dalle 12 alle 14. Per tutte e tutti quelli che hanno voglia di passare da queste parti a vedere cosa succede, per tutte e tutti coloro che sono già venuti e si sono legati a questa lotta, il momento è ora o mai più. Noi abbiamo bisogno di voi.

Davanti ai distruttori degli spazi di vita e di auto-organizzazione; Di fronte ai costruttori di aeroporti e altra spazzatura di cemento ; Organizziamo la resistenza !

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Segue il testo del volantino che verrà distribuito davanti al tribunale il 17 agosto

La giustizia, al servizio del progetto di costruzione dell’aeroporto di Notre-Dame-Des-Landes

Da 40 anni nella regione, la gente sta lottando contro un progetto gigantesco e megalomane di costruzione di un aeroporto a Notre-Dame-des-Landes. Noi abbiamo raggiunto questa lotta occupando illegalmente le terre e le case che il Conseil General (autorità della regione) e lo stato hanno comprato piano piano per offrirle al gruppo Vinci nel gennaio scorso. (Vinci è il terzo gruppo mondiale di costruzione e concessione: sono infatti proprietari e co-gestiscono con lo stato “infrastrutture pubbliche”: autostrade, parcheggi, aeroporto, ospedali, carceri… NDT). Oggi, per portare a termine il suo progetto, Vinci deve fare piazza pulita sgomberando gli abitanti della zona : prima gli squat, poi gli affittuari, i proprietari e le fattorie. Noi siamo convocati al tribunale di Saint-Nazaire il 17 Agosto per una procedura di sgombero. Noi rifiutiamo di presentarci in tribunale. Noi rifiutiamo di presentarci in tribunale perché non riconosciamo la giustizia. La giustizia è uno strumento dello stato. Questo stato ci impone con la forza il progetto dell’aeroporto (e molti altri) nonostante un’opposizione di massa. Per esempio i numerosi ricorsi portati dalle associazioni che sono stati rifiutati, le diverse condanne contro manifestanti, la militarizzazione della zona, le pressioni poliziesche, la schedatura sistematica di tutti e tutte gli oppositori… Noi rifiutiamo di presentarci in tribunale perché le nostre vite qui, non hanno lo stesso valore rispetto a Vinci, leader mondiale della speculazione edile, con un profitto annuale di 1,7 miliardi di euro che sfrutta in 90 paesi e il cui Direttore Generale guadagnava nel 2005 un salario da 350 000 euro al mese. In questa lotta sono le nostre vite che difendiamo, quindi non aspettiamo che la giustizia lotti al nostro posto, essendo essa un strumento al servizio del capitale. Noi rifiutiamo di presentarci in tribunale perché rifiutiamo di recitare il ruolo che la giustizia attende da ognuno. Quotidianamente un sacco di gente è convocata per essere giudicata. Davanti alla giustizia, noi siamo solamente tenuti a obbedire, a recitare un ruolo, a vestirci bene, a rispondere educatamente alle forme di disprezzo e vessazione, ad accettare di farsi interrompere, ad aspettare il nostro turno. In una parola: a mostrarci docili e fingere di credere che la giustizia sia giusta. Perché quello o quella che non lo fa corre semplicemente il rischio di una condanna più severa. Avere problemi con la giustizia significa vedere dei magistrati decidere del corso della propria vita. Noi rifiutiamo di presentarci in tribunale perché si tratta di un processo di sgombero e noi non vogliamo essere sgomberati. Poco importa la nostra difesa, lo sgombero sarà emesso. Solamente qualche giorno o settimana potrebbero essere accordati, cosa che non cambierà ne le nostre vite, ne la lotta, ne lo stato del mondo.

Noi rifiutiamo di presentarci in tribunale perché non vogliamo parlare col giudice. Troviamo più interessante discutere tra di noi. Noi abbiamo più da guadagnare nell’incontrarci e nell’organizzarci. Noi rifiutiamo di presentarci in tribunale perché fuori il tempo è sempre più bello. Vi invitiamo tutti e tutte a raggiungerci davanti al tribunale di Saint-Nazaire il 17 agosto alle 8h. E poi alle Planchettes dal 16 al 19 agosto, per preparare la resistenza allo sgombero.

Noi non lasceremo niente! Noi non partiremo! Vinci vattene ! Presi bene raga !

ZAD