Firenze: Contributi sulla recente operazione repressiva

non chiedeteci la parola_fiSeguono due contributi da Firenze sulla recente operazione repressiva contro compagn* anarchic* e Villa Panico:

Il 31 gennaio, a Firenze , un’operazione repressiva contro anarchici condotta dalla Digos ha portato all’esecuzione di 10 misure cautelari. Tre persone – Filomena, Carlotta e Michele- sono adesso agli arresti domiciliari con tutte le restrizioni, mentre per altri e altre sette è stato disposto un mix di misure restrittive (obbligo di dimora, rientro notturno, firme) variamente combinate tra loro.
I reati contestati a vario titolo a 35 tra compagni e compagne sono resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, porto di materiale esplodente, danneggiamento e imbrattamento, rapina impropria e altro.
12 persone su 35 sono indiziate di associazione a delinquere, con tanto di netta divisione tra capi e gregari. [Read More]

Firenze: tra svendita di patrimonio pubblico, minacce di sgomberi di spazi sociali e stazioni fantasma

20150102_firenze_via_del_leoneCapita di svegliarsi la mattina, fermarsi al bar a prendere il caffè e leggere il giornale andando a lavoro; un rito nazional popolare che accomuna migliaia di persone in tutto il Paese. Quello che capita meno spesso è di svegliarsi la mattina, arrivare al bar, aprire la cronaca locale e pensare di essere finiti in una specie di mondo distopico in cui ogni nesso logico è saltato nella comprensione della realtà.

Firenze è la città che tutti nel mondo conoscono per le opere d’arte, la cultura, i Medici, il Rinascimento, il vino e ogni altra cosa ci raccontiamo per venderci bene ai turisti. Molti meno nel mondo si rendono conto di cosa voglia dire vivere in una città del genere.

“Ville e case occupate. Il Comune vende” titolava il 3 febbraio il Corriere Fiorentino (testata locale del più famoso Corriere della Sera). Sottotitolo “Da Viale Michelangiolo a Via del Leone, 60 immobili che potrebbero anche essere comprati in blocco”. Tradotto: il Comune vuole far cassa e per farlo sta pensando di vendere diversi edifici pubblici sparsi per la città, fra cui uno spazio sociale occupato nel quartiere di Oltrarno, Via del Leone, appunto. [Read More]

Firenze: Repressione. Sgomberata Villa Panico, compagn* denunciat* per associazione a delinquere

Raccogliamo alcuni comunicati solidali con compagne e compagni coinvolti nell’operazione repressiva che il 31 gennaio ha colpito Villa Panico a Firenze:

Solidarietà e complicità con i compagni di Firenze

La mattina de 31 gennaio 250 sbirri capeggiati dal tristemente noto capo della digos di Firenze Pifferi si presentano prima in alcune case e poi a Villa Panico per effettuare delle pequisizioni ed eseguire 10 misure cautelari emesse nei confronti di diversi compagni.
Poco prima dell’arrivo della sbirraglia gli occupanti si allontanano dal Panico. Vengono rintracciati poco dopo e portati in questura per essere identificati. Nel frattempo gli artificeri fanno anche brillare un sospettosissimo e pericolossisimo cesto dell’immondizia pieno di fiori che si trovava davanti al cancello di ingresso. Stavolta, memori della tragicomica esperienza occorsa al loro incauto collega Vece il primo dell’anno, i baldi eroi vedono bene di bardarsi a modino!

Il bilancio di questa bruttissima giornata è di 3 compagni agli arresti domiciliari, 4 con l’obbligo di dimora, di firma giornaliero e di rientro notturno, altri 3 con l’obbligo di firma giornaliero. In tutto i compagni indagati sono 35. Villa Panico viene sgomberata e messa sotto sequestro. [Read More]

Firenze: Repressione contro gli anarchici

20170131_Villa_Panico_FirenzeOperazione repressiva il 31 gennaio a Firenze per associazione a delinquere, in riferimento a vari fatti specifici avvenuti in città durante il 2016, che vede coinvolti 35 compagni indagati di cui:
3 arresti domiciliari
4 obblighi di dimora
3 obblighi di firma giornalieri
Inoltre alle 9 di mattina dello stesso giorno 250 sbirri hanno circondato l’occupazione di Villa Panico sgomberandola e ponendola sotto sequestro
Seguiranno aggiornamenti appena possibile. [Read More]

Firenze: Famiglie si oppongono allo sgombero dalle case MPS. Nuova occupazione

201611_FirenzePiù di cento poliziotti in campo stamattina per eseguire lo sgombero di 20 appartamenti in via Nigra di proprietà del Monte dei Paschi di Siena. Per sfondare la porta di ingresso del condominio, barricato con mobili ed elettrodomestici, intervengono i pompieri. Le operazioni si interrompono quando da dietro la barricata arrivano le polveri di un estintore. Sui balconi la resistenza di uomini, donne e bambini dura alcune ore. Gli striscioni appesi rivendicano “rispetto e dignità” e il diritto all’inserimento nelle graduatorie di emergenza abitativa del Comune.
Ma dal Comune arriva una risposta decisamente diversa: i dirigenti del Servizio Sociale si rifiutano di aprire ad ogni possibilità di sistemazione dignitosa per le famiglie. “Una sistemazione temporanea per madri e bambini” è tutto quello che il Comune ha da offrire. Le famiglie rifiutano e la resistenza va avanti fino a che la polizia in assetto anti-sommossa entra nello stabile e conclude forzatamente le operazioni di sgombero. Una donna incinta deve essere portata via in ambulanza.

Gli appartamenti in questione erano occupati dal 2013, dopo anni di abbandono da parte della proprietà. Per l’ennesima volta in città si assiste ad un esercito di polizia mobilitato per difendere l’interesse delle banche e calpestare i diritti e la dignità dei cittadini.

“L’unico da sgombero di cui c’è bisogno è quello di Renzi e la sua cricca. Quanto accaduto oggi è solo un motivo in più per votare NO il 4 dicembre e mandare a casa un governo asservito ai poteri forti. Per questo saremo domenica alla manifestazione nazionale a Roma del popolo del NO”, dichiara il Movimento di lotta per la casa. [Read More]

Firenze: Sgombero in via Toselli. 3 occupanti ancora sul tetto

20160804_sgombero_via_toselli_firenzeFirenze, giovedì 4 agosto 2016 – Poco dopo le 10 di mattina sono iniziate le massicce operazioni di sgombero della palazzina occupata lo scorso dicembre in Via Toselli: uno spazio liberato che ha concentrato buona parte delle proprie iniziative nel contrasto al neofacismo, avendo una sede di Casapound a poche centinaia di metri di distanza.

Approfittando della calma agostana, un imponente schieramento di camionette della celere ha bloccato l’accesso all’incorcio in cui è situata la palazzina, tenendo a distanza i solidali accorsi. Lo sgombero è apparso da subito decisamente muscolare, con lancio di lacrimogeni dentro le stanze e botte agli occupanti, 9 dei quali sono ancora trattenuti in stato di fermo per “lancio di oggetti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale”. [Read More]

Firenze: Graduatorie di emergenza. La lotta per la casa torna in piazza

201607_firenze_uffcasDopo le settimane calde appena trascorse sul fronte degli sfratti, la lotta per la casa è tornata a scendere in piazza questa mattina con una manifestazione partita da piazza San Marco e diretta all’Ufficio Casa di via dell’Anguillara. A prendere parte alla protesta famiglie sotto sfratto, abitanti delle case occupate e “ospiti” delle strutture di emergenza.

Una protesta rumorosa che ha alzato la voce contro gli sgomberi e la pratica degli “sfratti a sorpresa”(art.610) messa in campo dalle controparti istituzionali, ormai evidentemente schierati a pura tutela degli interessi privati di palazzinari e speculatori. Quella degli sfratti a sorpresa, infatti, si presenta come una vera e propria misura punitiva da applicare lì dove gli inquilini si rifiutano di uscire di casa senza nessuna soluzione abitativa dignitosa. Un dispositivo pensato proprio per spezzare le lotte portate avanti in questi mesi dal Comitato Inquilini le rigidità poste dalle famiglie in lotta. [Read More]

28 Maggio in piazza, autonomi e indipendenti dal teatrino elettorale!

20160528_manifestazione_28 maggio, a pochi giorni dal voto per il rinnovo delle giunte di diversi comuni italiani (tra cui Roma, Milano, Torino, Bologna) diverse realtà di lotta scenderanno in piazza, per portarvi le ragioni delle lotte sociali nei territori come discusso nell’ultimo momento di confronto della rete Abitare Nella Crisi.

Agitazione sul terreno del diritto all’abitare, con la resistenza agli sfratti e agli sgomberi e la difesa delle occupazioni; mobilitazioni del proletariato giovanile e studentesco; lotta nel settore della logistica; mobilitazioni di quartiere e per la difesa dei territori dalla devastazione sociale e ambientale capitalistica. Questi i temi al centro delle piazze, che muoveranno nella convinzione che al centro dell’opposizione sociale c’è in questa fase la necessità di attaccare dal basso l’operazione portata avanti dal governo Renzi e di smontare ulteriormente la fiducia in un teatrino elettorale sempre più inutile quanto a effetti reali sulla vita delle persone. [Read More]

Firenze: Sullo sgombero annunciato di Villa Panico

2016_Manifesto_villa_panico_FirenzeI recenti arresti di tre persone molto vicine a Villa Panico, un partecipato presidio in solidarietà conclusosi con un corteo selvaggio per le vie dell’Oltrarno e tutti i fatti attribuiti agli anarchici ultimamente hanno scatenato, com’era prevedibile, le ire e le condanne trasversali a ogni fazione politica. In primis il PD e il suo sindaco Nardella: pronti a difendere l’operato dell’Arma (curioso per una città che ha visto, solo per citarne una, l’omicidio di una persona per le vie dell’Oltrarno proprio per mano di quattro carabinieri) e il decoro dei muri, a detta loro “oltraggiati” da scritte. Finendo poi con le classiche merdine fascistoidi tipo Torselli, ben contente di cavalcare qualsiasi crociata anti-degrado e anti-anarchica per dare a se stessi e ai propri agonizzanti fratelli d’italia un minimo di visibilità.

“Villa Panico dev’essere sgomberata” tuonano i giornali in questi giorni, Corriere Fiorentino e La Nazione in testa, dando ampio spazio alle dichiarazioni del tale Assessore alla Polizia Municipale Gianassi, che avrebbe assicurato che all’ultima riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica il comune abbia dato piena disponibilità per finanziare l’impresa, ritenuta più che mai urgente. Apprendiamo, sempre dai giornali di regime, che la patata bollente è stata consegnata alla Prefettura, trattandosi lo sgombero di una questione di ordine pubblico, che ha risposto, per la delusione di tutti, prendendo tempo, per via di una situazione cittadina che ora sarebbe “troppo calda” per uno sgombero. [Read More]

Se Toccano Uno, Toccano Tutti. Liberta’ Per I Compagni Di Padova!

Movimento_di_lotta_per_la_casa_FirenzeQuattro compagni del Comitato Lotta per la Casa sono stati sottoposti agli arresti domiciliari stamattina a Padova. Conosciamo questi compagni, le loro battaglie, la loro generosità con cui quotidianamente lottano contro gli sfratti e la speculazione.
La magistratura li accusa di aver costituito un “associazione a delinquere” (!?) finalizzata alle occupazioni di case sfitte e al blocco degli sfratti tramite i picchetti.
In realtà, i compagni di Padova sono accusati di aver fatto quello che bisogna fare quando i diritti vengono calpestati e le ingiustizie sociali diventano quotidiane.
I compagni di Padova sono colpevoli di lottare per il diritto alla casa, esattamente come quotidianamente si fà qui a Firenze e tante altre città. E per questo hanno la nostra massima solidarietà e sostegno. Ma non solo: li vogliamo liberi il prima possibile!
Le loro lotte – evidentemente – hanno fatto paura alle vere associazione per delinquere: quelle composte da costruttori e palazzinari e alimentate dagli intrecci tra speculazione e politica. E così la Magistratura è arrivata in soccorso degli indifendibili con arresti e perquisizioni, cercando di impaurire e fermare un movimento che dal sud al nord del paese rivendica “casa, reddito e dignità per tutti”. [Read More]